2 aprile 2009. -Il
rossetto rosso sulle labbra di una donna non si vedeva da tempo. Si sono
referiti i colori tenui e per una lunga stagione “l’acqua e sapone”. Ma
anche quando il mascara ed altro sono tornati ad ingentilire ed abbellire il
viso delle donne, il rosso è stato bandito. Non solo dai rossetti, in verità.
Se fate mente locale anche le carrozzerie delle automobili hanno negato al
rosso il diritto di cittadinanza.
Roba da vigili del fuoco, si sente dire per giustificare l’ostracismo. Eppure nei titoli e nei marchi il rosso tira come non mai. Il treno più veloce delle Ferrovie dello Stato si chiama la Freccia rossa. E le Ferrari sono le rosse per antonomasia.
Non tutto il rosso è lo stesso. Quello cardinalizio resta “insopportabile” per molti.
Ma i rossetti, perché?
E’ come lasciarsi alle spalle una stagione difficile, fastidiosa della propria vita. Pare che accada la stessa cosa con la capigliatura. Se una donna cambia acconciatura e taglia pure i capelli significa che si sta lasciando alle spalle qualcosa, che vuole ricominciare da capo e dare un taglio anche alla propria vita. Può darsi che abbia giurato di modificare i propri comportamenti a se stessa, di avere fatto un outing silenzioso, un esame di coscienza catartico e sia subito corsa dal parrucchiera per sugellare la scelta con qualcosa che gliela ricordasse. Può darsi però che abbia capito di avere sbagliato uomo e di volerne cercare un altro. Chi lo sa. La seconda ipotesi è più probabile, perché è difficile che si riconosca di avere sbagliato tutto o quasi.
Comunque sia, tagliare i capelli non è un segno di resa, tutt’altro. E mettere il rossetto rosso non lo è nemmeno. E’ piuttosto un segno di “sfida”, la volontà di uscire dall’anonimato, di “combattere” la depressione, di farsi “vedere”, di comunicare la propria presenza.
Le stagioni del rossetto rosso sono state le più difficili. E’ apparso nelle labbra delle donne all’indomani di eventi negativi: la Grande Depressione del ’29, il dopoguerra degli anni quaranta e nei giorni successivi al crollo delle Torri gemelle.
Dobbiamo aspettarci il peggio?
(siciliainformazioni)
