Bimbi in festa e cortei:
arriva la Befana

Spettacoli, falò, presepi viventi e regate sul Canal Grande.
Ecco come passare l’Epifania dalla Sicilia al Veneto, approfittando di sconti e offerte

5 gennaio 2010. - L’Epifania tutte le feste si porta via; il detto popolare non mente. Ma anche se la “vécia a cavallo della scopa”segna la fine delle vacanze, il 6 gennaio resta una delle giornate più amate dai bambini. Dolciumi a volontà, calze ricolme di ghiottonerie e tanti appuntamenti da non perdere per scoprire le usanze storiche e le tradizioni più curiose per aspettare la vecchietta dal naso ricurvo e il mento aguzzo, vestita di stracci che premia i più buoni e porta carbone ai cattivi.

Il giorno che ricorda l'arrivo dei Re Magi a festeggiare la nascita di Gesù con oro, incenso e mirra, è festa grande in tutta Europa, ma la Befana come celebrazione nasce addirittura prima di Cristo, in piena epoca pagana. Allora la Befana era Strenia, la dea della notte, stupenda creatura che solcava i cieli su un cocchio dorato. Emergeva dall'oscurità e recava doni per ingraziarsi il nuovo anno.

Oggi sono moltissime le tradizioni a lei dedicate: a Treviso, per esempio, si festeggia con i fuochi in piazza che, a seconda della direzione delle scintille, rivelano come sarà l'anno nuovo; mentre in Friuli sono i falò "pignarul" ad augurare un buon inizio dell'anno. In Spagna si assiste invece alla tradizionale parata de Los Treyes Reyes Magos, popolare cavalcata notturna, e a Valencia al corteo dei carri illuminati. Mentre i più piccoli si divertono, i grandi possono approfittare di sconti e offerte. E prolungare le ferie di qualche giorno.

SICILIA: IL PRESEPE VIVENTE DI CUSTONACI – Nella Grotta Mangiapane di Borgo Scurati, vicino a Trapani, è da 28 anni che la Natività prende vita. È un evento da non perdere quello del presepe vivente di Custonaci, che coinvolge tutto il paese: 200 figuranti e 400 animali mettono in scena 77 “tableaux vivant” che riproducono l’attività nelle botteghe artigianali e scene di vita quotidiana a lavorazione del corallo alla fabbricazione delle selle per cavalli o la salatura del pesce. Un percorso guidato porta alla scoperta d ‘U zabbarinaru che lavora l'agave, 'u scarpillinu che dà forma alla pietra, 'u stazzunaru che plasma la creta e 'u curatulu che fa ricotta e formaggi. La novità di quest'anno sono il cantastorie e il costruttore di tamburelli. Tutti gli attrezzi sono d’epoca, anche i vestiti dei figuranti che arrivano da una sartoria teatrale di Roma e sono gli stessi usati da Luchino Visconti ne Il Gattopardo (info: 0923.97.35.53).

PIEMONTE: MISS BEFANA AL CASTELLO DI GOVONE – L’appuntamento per i più piccoli è a Govone, paese del Roero, in provincia di Cuneo. Nel Castello Sabaudo il 6 gennaio è all’insegna del divertimento. Le befane aspettano i bambini alle 10 per la caccia al tesoro e pranzo sfizioso conviviale. Alle 18, dopo la premiazione dei vincitori, c’è l’elezione di Miss Befana. Perché anche la brutta nonnetta con le scarpe rotte può essere protagonista di un simpatico “concorso di bellezza” (tel. 0173.58.200, www.ilpaesedinatale.com). I genitori possono approfittare dell’occasione per visitare il Castello Reale di Govone, dichiarato Patrimonio Artistico Mondiale dall’Unesco, e le altre residenze sabaude, otto gioielli riuniti nel comitato per la valorizzazione dei castelli delle Langhe e del Roero.

VENETO: LA STORICA REGATA DELLE BEFANE DI VENEZIA – Anche nel 2010 si ripete la celebre manifestazione che anima i canali veneziani il giorno dell'Epifania. La Regata della Befana è un must: i veterani del "remo" (over 55) travestiti da befane si sfidano lungo il Canal Grande (da S.Tomà a Rialto) in una breve, ma intensa, gara in "mascareta" per conquistare la bandiera, simbolo della vittoria. Si inizia alle 8 con la vestizione delle Befane ai magazzini del Sale; alle 9 sorteggio delle imbarcazioni e alle 11.30 partenza degli equipaggi e arrivo al Ponte di Rialto con l’incoronazione del vincitore. La festa continua ai Magazzini del Sale.

EMILIA-ROMAGNA: NUOTATA D'INIZIO ANNO – Curiosi gli appuntamenti in calendario a Cervia per l'Epifania. In piazza Garibaldi, dalla mattina, i rioni cervesi si esibiscono in una parata folcloristica con abiti della tradizione popolare e travestimenti che ricordano le figure del presepe. I bambini, in attesa della distribuzione pomeridiana di caramelle e dolcetti, possono pattinare sulla pista di ghiaccio allestita in piazza oppure andare ai Bagni Franco di Pinerella. Qui la Befana arriva direttamente sulla spiaggia da dove parte una nuotata d’inizio anno per i coraggiosi che non temono il freddo. E poi musica, polenta, vin brulè, giochi e sfide di gruppo per tutta la giornata. Non manca il “rogo della strega”, rito scaramantico per scacciare l’inverno e far arrivare la primavera al più presto (www.communedicervia.it).

CERVIA: ALLE TERME DI SALVAROLA - Una remise en forme dopo le abbuffate festive aspetta invece i più grandi alle Terme della Salvarola, tra le colline modenesi. Nei 2300 metri quadrati di benessere del modernissimo Centro Balnea, ci si rilassa tra massaggi sensoriali, peeling al fango termale, idromassaggi e bagni di vapore (tel. 0563.87.17.88, www.termesalvarola.it, pacchetto 285 € a persona).

MARCHE: A URBANIA, NELLA CASA DELLA BEFANA – È qui, nella tranquilla cittadina di Urbania, a due passi da Urbino, che la Befana si è fatta la sua casa, con vista panoramica sulle colline, per riposarsi dalle fatiche della consegna dei dolciumi. E proprio qui si tiene ogni anno la Festa Nazionale della Befana con spettacoli, mostre e giochi per le vie della città. Se poi si volesse scrivere una letterina alla celebre vecchietta? A Urbania c’è anche la sua casella postale personale. Per un weekend a Urbino, Hotels.com propone un soggiorno all’hotel Raffaello (doppia da 70 €).

VENETO: TROVA LA CALZA E “BRUSA LA VECIA”– Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio la “Befana è in Villa”. Al Romantik Hotel Villa Margherita di Mira (Ve), sulle rive del Brenta, si aspetta la Befana al chiaro di luna e a lume di candela. Una cena tradizionale a base di pesce e vini regionali per i grandi e la festa pagana “brusa la vècia” per i più piccoli con un grande falò in mezzo al fiume (tel. 041.42.65.800, www.romantikhotels.com, 148 € a persona all inclusive).

LOMBARDIA: LO STORICO CORTEO DEI RE MAGI – Storia e tradizione si danno appuntamento dal 1300 a Milano. Il Corteo dei Rei Magi è una delle usanze più sentite dal capoluogo meneghino. Preceduti dalla Fanfara dei Bersaglieri, i Magi partono da piazza Duomo e sfilano per le vie della città fino alla Basilica di Sant’Eustorgio, accompagnati da figuranti in abiti d’epoca.

 

(corriere.it)