6 gennaio 2009. -
Una nevicata così, a Milano, non si vedeva da anni. I fiocchi hanno iniziato
a cadere la notte scorsa e non si sono mai fermati per tutto il giorno.
Sulle strade, nei parchi si è formato uno strato di almeno venti centimetri.
I bambini si sono divertiti, ma le poche auto in circolazione, vista la
giornata di festa, hanno avuto non pochi problemi. Le squadre degli
spalatori si sono messe al lavoro, per sgombrare piazze e marciapiedi.
Mentre spazzaneve e spargisale hanno cercato di tenere pulite le strade. La
neve ha sconvolto anche i programmi dell'Epifania, con l'annullamento del
tradizionale corteo dei magi. E il freddo, che non molla ormai da giorni, ha
fatto impennare i casi di influenza in città, tanto che negli ospedali non
si trova più un posto. Dopo una riunione con la protezione civile il sindaco
Letizia Moratti ha deciso che domani le scuole riapriranno regolarmente. La
neve è caduta abbondante in tutto il nord. A Torino, uno scenario simile a
quello milanese. Fiocchi anche in Liguria, sulle montagne dell'entroterra, e
in Emilia, soprattutto in quota. Tutti aperti gli aeroporti del nord, anche
se le operazioni sono state molto rallentate. Soprattutto a Linate, dove
sono stati cancellati 18 voli e altri sono stati dirottati su Malpensa.
(TG5)
