ROMA, 4 agosto 2007. - E' stata sì una giornata di passione ma forse è andata meglio di quanto previsto, dopo gli avvertimenti della vigilia, in cui si parlava di "bollino nero". Chi si è mosso oggi per raggiungere le località di vacanza, o rientrare dalle ferie, si è imbattuto in code e rallentamenti, ha visto treni e traghetti presi d'assalto e una gran ressa negli aeroporti. Ma, tutto sommato, i tempi di congestione sono stati ridotti grazie anche al blocco della circolazione dei mezzi pesanti, anticipato alle 16 di venerdì, alle partenze ben distribuite nell'arco dell'intera giornata, compresa la notte, alla rimozione di tutti i cantieri di lavoro, ai controlli della Polizia stradale. Spiega la Società autostrade: oggi sono stati percorsi 200 milioni di chilometri e il volume del traffico ha toccato punte superiori del 20% rispetto agli altri sabati di esodo.
Gli incidenti. Non sono mancati gli incidenti gravi. In uno scontro, nei pressi di Bologna, sono morti un automobilista e un motociclista. Una ucraina di 39 anni, a bordo di uno scooter guidato da un'amica, ha perso la vita in provincia di Bergamo nello scontro con un'auto. Un ragazzino di 11 anni in viaggio con i genitori è in coma al Cardarelli di Napoli, gravemente ferito in seguito a un tamponamento che ha coinvolto la loro vettura - oltre a altre tre auto e altrettante persone - sulla A3, nel tratto che attraversa il Vallo Di Diano, in provincia di Salerno. Feriti e ricoverati anche i genitori del ragazzino. la quarta persona ferita nell'incidente è una turista tedesca, anch'essa condotta in ospedale.
I punti caldi. Le situazioni più critiche sono state, in mattinata, in direzione nord sul tratto valdostano dell'autostrada A5 (Quincineto-Courmayeur) e sulla statale 27 del Gran San Bernardo. I tempi d'attesa al traforo del Monte Bianco verso la Francia sono stati di circa 30 minuti (alle 20 si è arrivati a un'ora e mezzo), e di 3 ore dal versante francese (azzerate in serata). In Veneto il traffico è diminuito col passare delle ore, dopo aver toccato alle 8 il record di 25 chilometri di coda al casello di Villabona. Code sulla A22 del Brennero per circa 80 chilometri verso nord. Molto traffico in Trentino, verso l'Austria. Sulla Salerno-Reggio Calabria traffico intenso fin dall'alba: secondo l'Anas sono state circa 2.500 le vetture che ogni ora hanno percorso l'autostrada. Intorno alle 12, a Villa San Giovanni l'attesa per l'imbarco verso la Sicilia era di mezz'ora.
Domani ancora spostamenti. Su tutte le autostrade la situazione ha avuto un lento miglioramento nel pomeriggio, anche se è rimasto intenso sulla A14 Adriatica verso sud, tra Forlì e Cattolica, con tempi di percorrenza di circa 1 ora e mezza, e verso i valichi di frontiera con Svizzera (A9) e Austria (A23). La serata, a partire dalle 22, si prevede più normale, ma è solo una pausa: dalle prime ore di domani, domenica, e per tutta la mattina è annunciata la ripresa degli spostamenti verso sud.
Treni, aerei, traghetti. Tutto esaurito sui treni. Le Fs hanno calcolato che circa due milioni di persone si sono spostati verso i luoghi di vacanza, e hanno messo in campo 1.200 treni aggiuntivi. All'aeroporto di Fiumicino, fino a lunedì, sono previsti 335 mila passeggeri in transito. Agli imbarchi del porto di Genova sono transitate 50 persone, 30 mila in quello di Napoli. Tantissimi hanno scelto la Sardegna: solo negli scali a nord dell'isola sono state calcolati 60 mila arrivi, 50 mila dai traghetti di linea a Olbia e Golfo Aranci, mentre 13 mila passeggeri in 160 voli sono atterrati in Costa Smeralda.
(La Repubblica.it)
