Manovra, sì definitivo alla Camera
Primo esame per la Finanziaria

Montecitorio ha prima votato la fiducia, poi il via libera al ddl
Nuovi dubbi sulla costituzionalità della norma sui precari.

8 agosto 2008. - L'aula della Camera ha approvato in via definitiva la manovra: 314 i voti favorevoli, 230 i contrari e un astenuto. Prima l'aula di Montecitorio aveva votato la fiducia chiesta dal governo sul ddl con 312 sì e 239 no. In serata anche il Consiglio dei ministri con all'ordine del giorno un primo esame della legge di bilancio e della Finanziaria 2009 con proroghe e agevolazioni fiscali.

Anche se l'iter della manovra è ormai concluso, non si placano le polemiche su diversi aspetti del corposo provvedimento che ha un peso di oltre 36 miliardi di euro e che imposta la politica economica dei prossimi tre anni.

La norma più contestata è quella che prevede un indennizzo al posto dell'assunzione per i precari che abbiano presentato ricorso contro i datori di lavoro. Contro la norma non hanno preso posizione solo sindacati e opposizione, ma anche, ieri, il Servizio Studi della Camera  e oggi la commissione Affari Costituzionali di Montecitorio, che ipotizzano una violazione del principio di uguaglianza, garantito dalla Costituzione.

Secondo il ministro ombra dell'Economia Pierluigi Bersani l'intero provvedimento posa su fondamenta sbagliate: "Questa è una manovra depressiva, - afferma - sulla quale occorrerà tornare sopra in autunno, per evitare guai". Il governo esclude che si torni sulla manovra "blindata" per i prossimi tre anni e per l'autunno ha già fissato l'esame della Finanziaria e la riforma federalista.

I "compiti" per settembre sono già tutti sul tavolo. Lo schema del disegno di legge della Finanziaria 2009 è stato esaminato nella riunione del Consiglio dei ministri e "sarà approvato nella sua versione definitiva in settembre contestualmente al disegno di legge di bilancio".

Tremonti e altri cinque ministri spiegheranno domattina in una conferenza stampa il contenuto del disegno di legge. Mentre Berlusconi ha salutato alla fine della riunione augurando ai ministri e collaboratori buone vacanze: "Ve le siete meritate".

Il premier passerà il mese d'agosto in Sardegna a Porto Rotondo nella residenza di villa Certosa.

Indiscrezioni raccontano che nel testo approvato stasera sono contenute alcune proroghe fiscali, l'aliquota agevolata dell'Irap per l'agricoltura ma anche le risorse per i contratti e la previsione di miglioramenti retributivi per il personale delle pubbliche amministrazioni.

 

(La Repubblica.it)