Olga Sánchez Cordero, giudice della Corte Suprema,
vorrebbe una donna alla guida del massimo tribunale messicano

Olga Sánchez Cordero.
10 ottobre 2010. - La magistrata della Corte Suprema di Giustizia (SCJN) Olga Sánchez Cordero ha affermato ieri all'agenzia Efe che sarebbe una conquista per le donne messicane che una di loro diventasse presidente della Corte Suprema, decisione che dovrà essere presa nel gennaio del 2011.
"Non c'è mai stata in Messico una donna presidente di questo organismo e, di fatto, sono pochi i paesi nel mondo dove sia successo", ha detto Sánchez Cordero in una intervista ad Efe.
Attualmente, ha detto, ci sono esempi in Spagna —con María Emilia Casas— e in Brasile, dove l'incarico si occupa per rotazione ed ora il posto più alto del sistema giudiziario è occupato da Ellen Gracie.
Un altro paese che ha avuto donne in prima linea alla Corte Costituzionale è il Canada, ha ricordato la magistrata, ma non ancora gli Usa, dove —però— in questo momento ci sono tre rappresentanti del gentil sesso fra i membri della loro corte più alta.
Secondo Sánchez Cordero, nel caso del Messico, il tema è già in discussione.
Il presidente della Corte Suprema messicana viene eletto dai suoi membri. L'elezione per decidere chi sostituirà Guillermo Ortiz Mayagoitia è programmata per la prima settimana di gennaio del 2011.
Attualmente, tra i dieci membri della Corte Suprema —a seguito della morte improvvisa di José de Jesús Gudiño Pelayo il mese scorso e in attesa della designazione di un suo sostituto—, ci sono due donne: Margarita Luna Ramos e la propria Sánchez Cordero.
«L'elezione di una donna sarebbe conveniente per tutti —ha aggiunto la giudice— perché la nostra sensibilità, con tutto il rispetto, in alcune questioni gli uomini non ce l'hanno».
(excelsior / puntodincontro)