10 dicembre 2008. -
È tornata la neve. Come preannunciato dalle previsioni meteo, un'ondata di
maltempo si è abbattuta sul nord Italia e non darà tregua fino a venerdì. E
ha provocato parecchi disagi. Oltre ai problemi alla circolazione
automobilistica, la neve ha causato una serie di ritardi e sospensioni negli
aeroporti di Milano: a Linate sono stati cancellati 13 voli in partenza e
dirottati a Malpensa 4 voli in arrivo. Una cancellazione e diversi ritardi
anche all'aeroporto di Torino Caselle. Il volo Air One AP6347 è partito con
cinque ore di ritardo perché il comandante era rimasto bloccato in casa a
San Carlo Canavese, a una decina di chilometri dallo scalo torinese, per
colpa della neve. Una situazione che ha fatto infuriare i passeggeri che
hanno presentato alla polizia una decina di esposti per interruzione di
pubblico servizio. Air One ha inoltre annullato altri due voli per Roma e
Salerno. A regime, anche se con qualche lieve ritardo, le altre compagnie.
Cancellato solo un volo Lufthansa per Monaco per il maltempo.
Circolazione - Problemi anche sulle autostrade. Tanto che il Centro di coordinamento nazionale in materia di viabilità - l'organismo del Viminale presieduto dalla polizia stradale cui spetta la gestione delle situazioni di emergenza - ha invitato gli automobilisti a mettersi in viaggio «solo se strettamente necessario» e comunque muniti di pneumatici o catene da neve in tutto il Nord-Ovest. Neve sui tratti dell'A6 tra Ceva e il bivio per l'A10, dell'A7 tra Genova Bolzaneto e Genova ovest, dell'A10 tra Genova Voltri e Savona; dell'A12 tra il bivio con l'A7 e Genova Nervi e dell'A26 tra Ovada e la statale del Sempione. Alcuni automobilisti hanno denunciato di essere rimasti intrappolati a causa della presenza di mezzi pesanti che non hanno osservato il fermo: «Tre ore per percorrere 13 chilometri». Un migliaio i tir fermi tra l'Autoporto, l'ex Piazzale della Dogana e il Parco Merci di Ventimiglia, dopo il divieto di transito sull'Autostrada dei Fiori. Tutti i mezzi con stazza superiore alle 7,5 tonnellate sono stati fatti uscire dalla polizia stradale. Numerosi i disagi anche sulla viabilità secondaria del Centro-Nord: Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna, dove su molte strade si transita con catene. I problemi hanno riguardato anche alcune linee ferroviarie pendolari verso il capoluogo lombardo, con ritardi e soppressioni.
Acqua Alta - Il maltempo ha colpito insomma tutte le regioni del Centro-Nord e l'area depressionaria si è progressivamente spostata verso Est, dove è previsto l'arrivo della neve anche a quote basse. Prosegue inoltre il fenomeno dell’acqua alta a Venezia: in mattinata è stata registrata dal Centro Maree del Comune a 109 centimetri. Giovedì alle 8.55 è però prevista la punta massima, che sul medio mare toccherà i 130 centimetri, così come alle 22.40, per una percentuale di allagamento pari a circa il 69% della superficie del centro storico veneziano.
Centro-Sud - Il maltempo non ha risparmiato neppure le regioni meridionali: in Sardegna un nubifragio ha colpito il Basso Campidano e ha provocato la chiusura di una strada statale. Mare e vento forza 5-6 hanno invece causato l’interruzione delle traversate dei mezzi veloci nel Golfo di Napoli. In Sicilia vento forte e mare agitato creano forti disagi nei collegamenti con le isole Eolie: a causa dello scirocco non partono gli aliscafi. A largo di Campofelice di Roccella, nel Palermitano, una motovedetta dei carabinieri ha dovuto soccorrere un diportista in difficoltà per il mare agitato.
Fino a Venerdì - Neve e pioggia andranno avanti fino a venerdì. La giornate peggiori - secondo il meteorologo Andrea Giuliacci - saranno giovedì e venerdì, con piogge su tutta Italia, nevicate sulle Alpi e venti forti, mentre nel fine settimana diminuiranno le piogge, soprattutto domenica, quando lungo le coste adriatiche tornerà a far capolino il sole. Le temperature subiranno poche variazioni. Ecco le previsioni per i prossimi giorni in dettaglio:
Giovedì 11: le nubi copriranno tutta l'Italia e
porteranno la pioggia su quasi tutte le regioni, fatta eccezione per le
coste centrali adriatiche; temporali anche forti al Sud. Nevicate abbondanti
sulle Alpi oltre 600-1.000 metri. Venti forti su tutti i mari: in
particolare, Scirocco a oltre 60 km/h su Ionio e Adriatico, con rischio di
acqua alta eccezionale a Venezia. Temperature in lieve aumento nonostante il
maltempo.
Venerdì 12: molte nubi ovunque, con piogge su tutte le regioni;
ancora nevicate sulle Alpi al di sopra di 500-900 metri. Venti forti dai
quadranti occidentali al Sud e Isole, con mareggiate lungo le coste
tirreniche della Calabria. Temperature stazionarie o in lieve calo.
Sabato 13: ancora nubi su tutta Italia, con piogge sparse al Nord-Ovest, regioni centrali e Sud peninsulare; nevicate oltre 700-1.000 metri su Alpi Centrali e Occidentali e al di sopra di 1.000-1.400 metri su Centro-Nord appenninico. Vento al Sud e sulle Isole. Temperature in calo nelle regioni centrali.
Domenica 14: qualche timida schiarita lungo le coste del medio e basso Adriatico. Sempre molto nuvoloso o coperto sul resto d'Italia, con piogge sparse su Piemonte, Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna; qualche nevicata sulle Alpi occidentali oltre 600-800 metri. Forti venti di Scirocco sui mari di ponente. Temperature pressoché stazionarie.
(Corriere.it)
