Le nuove "sezioni primavera"
esperimento per gli asili nido
Stanziati quasi 30 milioni di Euro.

14 agosto 2007. - Quasi 30 milioni di euro sono stati stanziati grazie ad un accordo tra Stato, regioni, province e comuni per finanziare 1.158 “sezioni primavera” in tutte le province italiane (soprattutto nei piccoli e medi comuni) e rispondere così alle attese di circa 15-20 mila bambini e famiglie. E c’è l’impegno per altri 5 milioni.

Ne dà notizia il ministero della pubblica istruzione specificando che «le “sezioni primavera”, per i bambini dai 2 ai 3 anni sono un servizio educativo sperimentale integrativo dell’offerta degli asili nido e della scuola dell’infanzia, finanziate sulla base dell’accordo del 14 giugno 2007, sancito tra Stato, Regioni, Province e Comuni».

«Dei 2.802 progetti presentati, 2024 sono stati ammessi, in quanto in possesso dei requisiti. Il 57,4% dei progetti finanziati è attribuito alle scuole dell’infanzia paritarie, il 18,5% alle statali e il 18% alle comunali; il 6,1% dei progetti è attribuito a soggetti non pubblici gestori di asili nido convenzionati». Questi i dati forniti dal vice ministro della Pubblica Istruzione, Mariangela Bastico (in qualità di presidente del Gruppo Nazionale che funge da cabina di regia dell’intero progetto), e reperibili in dettaglio sul sito del Ministero della Pubblica Istruzione(www.pubblica.istruzione.it).

«I criteri adottati dal Gruppo Nazionale per l’attribuzione delle risorse - spiega il vice ministro Bastico - sono il numero dei bambini dai 2 ai 3 anni nelle diverse Regioni; e una quota perequativa (3 milioni di euro) pari al 10% dell’intero finanziamento nazionale dedicata esclusivamente alle regioni aventi una percentuale di servizi per la primissima infanzia (nidi e servizi integrativi) inferiore al 6%. Un’ulteriore perequazione è stata effettuata a favore delle regioni che presentavano una percentuale di progetti finanziati, rispetto a quelli ammessi a contributo, inferiore al 30%.» «Siamo direttamente impegnati, come Ministero della Pubblica Istruzione, a reperire ulteriori finanziamenti - conclude il vice ministro - pari a circa 5 milioni di euro, per finanziare altri 200 progetti».

I finanziamenti verranno erogati concretamente all’avvio delle attività, dopo che i comuni avranno rilasciato ai soggetti gestori l’autorizzazione al funzionamento della nuova “sezione primavera”; sarà ripartito in due quote (una prima, pari almeno al 40%, a settembre; la seconda entro marzo 2008).

La Regione col numero maggiore di progetti finanziati è la Lombardia (188), seguita da Campania (167), Puglia (112), Sicilia (99), Lazio (92), Veneto (83), Emilia-Romagna (75), Piemonte (69), Toscana (55), Calabria (51), Sardegna (32), Marche (26), Friuli (23), Liguria (22), Abruzzo (19), Umbria (16), Basilicata (10), Molise (8).

 

(La Stampa.it)