
14 agosto 2009. - L'Agenzia dell'Entrate indaga sulla verità dell'eredità di Gianni Agnelli. Nell'indagine sono coinvolti oltre un miliardo di euro in beni depositati in Svizzera ignoti al fisco italiano. Il tg5 ha annunciato che a determinare l'apertura dell'inchiesta è stata l'azione legale avviata dalla figlia dell'Avvocato, Margherita, nei confronti dei gestori del patrimonio del padre e di conseguenza contro la madre, Marella Agnelli.
L'ammontare delle attività degli Agnelli in Svizzera potrebbe arrivare anche a 2 miliardi di euro per attività riconducibili a Gianni e mai note al fisco italiano. Si tratta, afferma il Tg5, di un tesoro valutato intorno a 1 miliardo e 950 milioni di euro, calcolato partendo da una valutazione della rivista Forbes, che attribuiva già nel 1990 all'Avvocato un miliardo e 700 milioni di dollari. Si sarebbe inoltre tenuto conto dei movimenti positivi della borsa e anche di due drammatici eventi: il crollo della bolla internet e l'attacco alle Torri Gemelle del 2001.
Sempre secondo il Tg5, se l'evasione verrà accertata, in base alle nuove norme anti-evasione contenute nel decreto anti-crisi, gli eredi Agnelli potrebbero pagare multe superiori al capitale conteso. Se dovesse essere accertata dall'Agenzia delle Entrate l'evasione sull'eredità, gli eredi non potranno usufruire dello scudo fiscale, la norma che agevola il rimpatrio di capitali all'estero.
Gianni Agnelli muore il 24 gennaio 2003, e dopo un confronto durato più di 10 mesi, il 18 febbraio 2004 Margherita Agnelli de Pahlen e Marella Caracciolo Agnelli raggiungono l'accordo sull'eredità dell'Avvocato con patto segreto che viene siglato in Svizzera. Alla madre spetta una rendita che la figlia si impegna a versare mensilmente, mentre alla figlia tocca la maggior parte del patrimonio di famiglia, cioè le varie residenze, vari immobili, titoli azionari e la collezione di quadri e oggetti d'arte.
Oltre alla vedova dell'Avvocato, nel giugno 2007 Margherita cita in giudizio Franzo Grande Stevens, l'avvocato di Gianni Agnelli, Gianluigi Gabetti, presidente dell'accomandita Giovanni Agnelli & C. Sapaz e Siegfrid Maron, "in qualità di mandatari e gestori del patrimonio personale dell'avvocato".
Con la causa Margherita chiede che vegano annullati gli accordi raggiunti in Svizzera nel 2004, in seguito alla scoperta dell'esistenza di un patrimonio dell'Avvocato rimasto fuori dalla divisione ereditaria.
Sono di soli pochi giorni fa le indiscrezioni: Margherita scopre un protocollo, il summary assels nel quale emergono nuovi capitali depositati in società all'estero, documento che coinvolge, donazioni a persone che non fanno parte della famiglia Agnelli. Il patrimonio che va a Margherita dovrebbe ammontare a 1,166 miliardi di euro, mentre alla madre c'è una rendita di 770.000 euro mensili per un totale di 9,2 milioni di euro l'anno. Il 23 luglio, il Tribunale di Torino respinge tutte le istanze istruttorie presentate da Margherita che ipotizza adesso l'esistenza di un tesoro custodito in alcune società offshore. Ecco il perché dell'inchiesta dell' Agenzia delle Entrate.
(Anna Biasi | News ITALIA PRESS)
