
A seguire alcuni dei modelli
che saranno esposti in Corea: questo studio di macchina volante ad ala
rotante rappresenta un unicum nella sterminato corpus leonardesco
sull’argomento,
in genere rivolto allo studio di macchine ad ala battente. Leonardo
concepisce una struttura
che si ispira alle forme elicoidali della natura, come nel caso dei semi
d’acero
che sono in grado di volare lontano ruotando su se stessi.
Probabilmente Leonardo pensava, nello studio di un prototipo in piccola
scala,
a un meccanismo azionato da una molla o da una fune.
15 settembre 2009. - È stato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel corso della sua visita di Stato in Corea del Sud, a inaugurare la mostra “Leonardo da Vinci. Nature, Art & Science”. Un viaggio curato dal Museo nazionale della scienza e tecnologia di Milano che mette l'accento sulla stretta connessione tra l'opera scientifica e le ricerche artistiche di Leonardo.
Il cuore della mostra è costituito dalla selezione di 37 modelli storici della collezione del Museo, esposti in sei sezioni che illustrano altrettanti temi degli studi e dell'attività di Leonardo: volo, meccanica, acqua e ponti, macchine, ingegneria militare e architettura. Alcuni modelli storici sono interpretati attraverso animazioni in 3D (guardale su Corriere.it) . L'approfondimento sulla rappresentazione dell'uomo e della natura é condotto grazie a una riproduzione in grande formato dell’Ultima Cena, messa a confronto con riproduzioni di studi e disegni di Leonardo e con gli strumenti e i materiali utilizzati per la sua tecnica sperimentale. La mostra (che ha un suo sito web in lingua inglese), è anche affiancata da un laboratorio interattivo con due diversi percorsi.
La mostra coreana su Leonardo nasce nell'ambito di Milano Design City, progetto realizzato da Fiera Milano e FIEX (l'ente Fieristico di Incheon). L'esposizione verrà ospitata fino a dicembre nel palazzo della sede coreana della Triennale di Milano. Questo edificio costituisce la prima realizzazione di Milano Design City, promosso dal Comune di Milano e dal Comune di Incheon, che ha l’obiettivo di creare in Corea un distretto di eccellenze milanesi nella cultura, nel design e nell’arte.
(Corriere della Sera)
