14 dicembre 2006. - Toshiba punta a una posizione di leadership nel mercato della comunicazione mobile in Europa. In una conferenza stampa tenuta ieri a Milano, i rappresentanti della multinazionale giapponese hanno confermato i rumors degli scorsi mesi, annunciando la presentazione di una linea targata Toshiba di Smart/Ppd Phone al prossimo 3Gsm World Congress, in programma a Barcellona a partire dal 12 febbraio.
La casa di Tokio punta molto su questa operazione, perché nelle sue previsioni il mercato europeo dei dispositivi portatili è destinato a triplicare il proprio volume entro il 2009. Sulle caratteristiche tecniche dei nuovii dispositivi Smart/Pda phone rimane per ora il top secret, anche se Toshiba ha dichiarato l’intenzione di utilizzare le competenze tecniche acquisite nel mercato dei computer portatili e di voler proporre un’ampia gamma di prodotti in grado di soddisfare le necessità sia degli utenti business che di quelli consumer.
Qualche elemento in più sui requisiti di questi apparecchi lo si può però intuire grazie a una ricerca di Dynamic Markets, commissionata dalla stessa azienda del Sol Levante proprio per conoscere i desideri dei clienti in vista del lancio della linea Smart Phone. Secondo il rapporto, in Italia i business men hanno dichiarato di volere dispositivi mobili più leggeri (61%) e compatti (42%), con schermi grandi (56%) e facilmente collegabili ai pc, senza però dimenticare la sicurezza.
Infatti, sempre secondo la ricerca, ben il 98% dei possessori di Smart/Pda Phone e palmari in Italia vi archivia informazioni e documenti aziendali sensibili (rispetto al 90% della media europea). In più, il 22% del campione europeo (il 18% in Italia) ha ammesso di averne smarrito uno almeno una volta. La sicurezza dei propri apparecchi è perciò vista come fonte di preoccupazione dalla metà degli imprenditori italiani, tanto che il 28% di loro pensa che sarebbe utile usare il sistema del riconoscimento delle impronte digitali.
Per ora, però, l’89% degli intervistati ammette di usare solamente una password, contro il 72% della media europea. Toshiba ha preso molto serio questi dati, tanto che ha dichiarato di “voler tenere in massima considerazione il valore della sicurezza nei dispositivi destinati agli utenti aziendali”. Il sondaggio Dynamic segnala poi un utilizzo piuttosto esclusivo degli Smart/Pda phone da parte degli utenti: in Italia, solo il 42% degli uomini d’affari lascia usare il proprio dispositivo a qualche altra persona. Infine tra le curiosità, il 23% degli intervistati italiani ha ammesso di ricevere proposte galanti sul proprio dispositivo portatile e il 41% di scrivere mail o testi mentre era alla guida della propria auto.
Da Il Sole 24 Ore
