Il dramma
dell'acqua

Di Adalberto Cortesi.

 

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16 dicembre 2010. - In base a statistiche rese note dall'UNEP, circa 900 milioni di persone non hanno accesso ad acqua potabile; circa 2.5 miliardi di persone non dispongono di istallazioni sanitarie.

La diarrea è considerata la seconda causa di morte nei bambini sotto i cinque anni di etá; questo significa che essa uccide piú che la malaria e l'AIDS sommati. Questi dati erano del tutto imprevedibili nel 1948, quando venne redatta ed adottata la Dichiarazione dei Diritti Umani dell'ONU; oggi, questi stessi dati rappresentano appunto la peggior violazione dei cosiddetti Diritti Umani.

Secondo la Banca Mondiale (IBRD) la necessitá mondiale di acqua dolce raddoppia ogni 21 anni. Durante l'ultimo secolo, per un raddoppio della popolazione mondiale abbiamo constatato che la richiesta di acqua potabile è aumentata di ben sei volte.

Se le previsioni ONU si rivelassero attendibili e la popolazione del nostro pianeta, nell'anno 2050, arrivasse davvero a NOVE miliardi, come potrá esser soddisfatta la richiesta di acqua potabile?

A titolo informativo: circa una dozzina di Paesi fanno fronte al fabbisogno di acqua dolce grazie a fiumi che provengono da Paesi limitrofi, non sempre amici. Questo è il caso di Botswana, Bulgaria, Cambogia, Congo, Gambia, Sudan e Siria.

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De acuerdo con las estadísticas divulgadas por la UNEP, unos 900 millones de personas carecen de acceso al agua potable y aproximadamente 2,500 millones no cuentan con instalaciones sanitarias (baños y escusados).

La diarrea se considera la segunda causa principal de muerte entre niños menores de cinco años de edad, lo que significa que esta enfermedad mata a más que la malaria y el SIDA juntos. Estos datos eran totalmente impredecibles en 1948, cuando se redactó y aprobó la Declaración de los Derechos Humanos y, en la actualidad, estos datos constituyen, de hecho, la peor violación de los derechos humanos.

Según el Banco Mundial, la necesidad de agua dulce se duplica cada 21 años. Durante el siglo pasado la duplicación de la población mundial provocó que la demanda de agua potable aumentara seis veces.

Si las previsiones de las Naciones Unidas resultaran confiables y la población de nuestro planeta, en el año 2050, llegase a los 9,000 millones, como podrá satisfacerse la demanda de agua potable?

A título informativo, una docena de países satisfacen sus necesidades de agua potable a través de la explotación de ríos que provienen de países vecinos que no siempre son países amigos. Este es el caso de Botswana, Bulgaria, Camboya, Congo, Gambia, Sudán y Siria.