Inaugurato il caval d'Brons a Torino
uno dei monumenti simbolo del capoluogo piemontese.

18 ottobre 2007. - Oltre ventimila persone hanno seguito la settimana scorsa in Piazza San Carlo a Torino al ritorno del "Caval 'd Brons", uno dei monumenti simbolo del capoluogo piemontese. Una gru, sulle note del "Va' Pensiero", ha tolto lentamente il drappo rosso che ricopriva il monumento a Emanuele Filiberto.

I lavori di restauro sono durati dieci mesi e hanno richiesto una spesa di 300mila euro. Il restauro è frutto di un accordo tra Comune e Associazione Amici dei beni culturali piemontesi, che già aveva collaborato per i restauri della Fontana Angelica in piazza Solferino, delle statue di ponte Umberto I e dell’Arco dell’Artigliere.

Nel 1979 il monumento era stato smontato e sottoposto a un primo restauro, ora è stata completata l'opera. La stata equestre in bronzo fu commissionata da Carlo Alberto nel 1831 allo scultore torinese Carlo Marochetti, allora residente in Francia per celebrare Emanuele Filiberto, uno dei personaggi più emblematici della storia sabauda, protagonista della potenza dinastica e territoriale dei Savoia. Nato a Chambèry l'8 luglio 1528, sotto il suo ducato furono ricostruiti i domini sabaudi, smembrati nel 1536 in conseguenza delle lotte tra il re di Francia Francesco I e l'imperatore di Spagna Carlo V.

Il monumento, dopo essere stato esposto per alcuni mesi nel cortile del Louvre, fu trasportato a Torino e inaugurato il 4 novembre 1838. Emanuele Filiberto a cavallo è rappresentato mentre rinfodera la spada dopo la battaglia di San Quintino, alla quale per altro alludono i bassorilievi sottostanti. Il piedestallo è in granito rosso di Baveno.

 

(La Stampa.it)