20
novembre 2008. - “Spagna e Italia sono i paesi in cui la produttività è
cresciuta meno dall’ingresso nella zona euro avvenuta nel 1999”,
rispettivamente del 4,1 e 3,9 per cento. I dati del bollettino mensile della
Banca centrale europea, diffuso nei giorni scorsi, approdano sulle pagine
del Economista che evidenzia come “i numeri dimostrino che si tratta di un
valore quasi tre volte più basso della media degli altri
membri dell’Unione, la cui crescita, in quel periodo, si situa attorno
all’11 per cento”. Il quotidiano spagnolo conclude citando il monito della
Bce, che ha sottolineato come “l’accumularsi di perdita di competitività e
squilibri in un Paese” dovrebbe spingere “le autorità nazionali a reagire”.
(NoveColonne ATG) Roma
