Il superacceleratore
pronto a ripartire

Nella notte i primi fasci di particelle faranno il giro in direzioni opposte
dell'anello di 27 km a Ginevra.

 

20 novembre 2009. - Dopo 14 mesi di stop dovuto a vari problemi, l'ultimo sembra per una briciola di pane, il superacceleratore di particelle (Lhc) di Ginevra sembra pronto per ripartire. Nella notte i primi fasci di particelle, iniettati venerdì alle 16 (ora italiana) faranno il giro completo del grande acceleratore del Cern a Ginevra. Circa 300 ricercatori si preparano a seguire le operazioni necessarie a far percorrere i 27 chilometri dell'anello dai due fasci di protoni che corrono in direzioni opposte e se tutto va bene alle 7 di sabato un fascio di particelle sarà fatto girare per alcuni minuti.

RIPARTENZA - L'Lhc è stato riacceso una decina di giorni fa, ma finora il fascio di protoni è stato attivato in modo da percorrere singoli settori della macchina. Dopo l'inaugurazione del 10 settembre 2008, appena nove giorni dopo un guasto ha imposto una lunghissima pausa all'acceleratore. Risolti i problemi e scongiurate maledizioni e paure, adesso si riparte. «Al Cern respiriamo un clima molto positivo», ha affermato il portavoce del Cern, James Gillies.

Nei prossimi giorni si tenterà di raggiungere l'energia di 1,2 TeV, un record per la fisica contemporanea, mentre a regime la macchina funzionerà all'energia di 7 TeV per fascio e che i fasci di particelle potranno raggiungere una velocità pari al 99,9% di quella della luce. Per avere le prime collisioni bisognerà attendere 10-12 giorni. Durante la lunga pausa si è lavorato molto per aumentare la sicurezza e confinare al massimo eventuali guasti, in modo che possano interessare soltanto settori ristretti della macchina. Riceratori e tecnici sono convinti di poter recuperare velocemente il tempo perduto. «Non abbiamo mai testato il sistema dell'accelerazione: è la prima volta», ha concluso Gillies.

 

(corriere.it)