Aumenta il numero
di carte bancarie duplicate

La maggior parte a Città del Messico.

 

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20 dicembre 2010. - Alla fine del 2009, il saldo di carte di credito e di carte bancomat duplicate in Messico fu di 40 milioni e si prevede che quest'anno la crescita del numero di contraffazioni possa raggiungere il 33 per cento, assicura il Gruppo Multisistemas per la sicurezza industriale.

Questa crescita, secondo la società, triplica il numero totale di carte clonate nel 2005.

Secondo la Banca Centrale messicana (Banxico), alla fine del terzo trimestre di quest'anno, nel Paese si utilizzavano 21,8 milioni di carte di credito e 71,5 milioni di carte bancomat.

Uno studio recente indica che negli ultimi cinque anni in Messico si è registrato un aumento del 300 per cento della falsificazione di documenti ufficiali e banconote, e del 59,4% delle carte bancarie.Questo delitto si concentra principalmente a Città del Messico (37,2%), nello Stato di Nuevo León (6,4%), nello Stato del Messico (5,5%) e nello Stato di Jalisco (5%).

Il video che presentiamo qui sotto, prodotto negli Usa alcuni anni fa, descrive uno dei metodi utilizzati per la clonazione di carte bancarie.
 


 

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El número de tarjetas de crédito y débito que se clonaron en México al cierre de 2009 fue 40 millones y prevén que al cierre del año aumente a 33 por ciento el número de falsificación en ambos plásticos, asegura Grupo Multisistemas de Seguridad Industrial.

Este crecimiento, afirma la compañía, es tres veces más respecto al número total de plásticos clonados en 2005.

De acuerdo con datos del Banco de México (Banxico), al término del tercer trimestre de este año había en el país 21.8 millones de tarjetas de crédito y 71.5 millones de débito.

De acuerdo con un estudio de la firma de seguridad, durante el último quinquenio en México se incrementó 300 por ciento la falsificación de documentos oficiales y dinero y tarjetas de crédito con 59.4 por ciento.

En un reporte, afirma que los lugares donde prolifera este delito es Distrito Federal, con 37.2 por ciento; Nuevo León, con 6.4; Estado de México, con 5.5, y Jalisco con cinco por ciento.