21 febbraio 2008. - Il Consiglio dei Ministri riconosce l’indipendenza del Kosovo . Dopo una relazione del ministro degli Esteri D’Alema il Consiglio riunito a Palazzo Chigi ha appoggiato la proposta del presidente Prodi e di D'Alema. Soltanto il ministro della Solidarietà sociale Ferrero, come già annunciato, si è opposto. Il ministro degli Esteri ieri aveva riferito in Commissione Esteri di Camera e Senato la posizione del governo.
Il Consiglio dei Ministri ha dato mandato a D’Alema di rispondere positivamente alla lettera con cui le autorità kosovare chiedevano il riconoscimento del loro Stato come indipendente. L'Italia riconoscerà l'indipendenza del Kosovo “in un quadro di supervisione internazionale” e il Ministero degli Esteri avvierà normali relazioni diplomatiche. Il voto del governo non è stato unanime: il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero, di Rifondazione comunista, ha confermato la sua posizione contraria.
Il riconoscimento dell'indipendenza del Kosovo - ha precisato Prodi - nulla toglie alla Serbia con la quale l'Italia continua e continuerà ad avere sempre un rapporto di amicizia. Un scelta - ha ribadito D’Alema - che non è mossa da ragioni di ostilità: la presenza italiana nei Balcani è un fattore di equilibrio e garanzia per tutti.
E come annunciato ieri dal ministro degli Esteri serbo Vuk Jerevic, farà rientro a Belgrado l’ambasciatore serbo in Italia, Sanda Raskovic-Ivic, che ha già pronta una nota di protesta da consegnare al ministero degli Esteri. (Inform)
