Gli alberi piú vecchi del pianeta
Gli alberi piú vecchi del pianeta
Di Adalberto Cortesi.

Anche se il Pando non è tecnicamente l’albero individualmente più vecchio, questa colonia a Quaking Aspen è veramente antica. È formata, su un territorio di 105 acri, da alberi geneticamente identici collegati da un unico sistema di radici. Il “Gigante Tremante” è nato per lo meno 80 mila anni fa, quando I nostril antenati umani vivevano ancora in Africa. Alcuni ricercatori, però, vorrebbero far risalire questo bosco a 1 milione di anni fa, il che significherebbe che questi alberi c’erano già 800 mila anni prima dell’apparizione dell’homo sapiens più antico. Con le sue 6.615 tonnellate, il Pando è anche la creatura vivente più pesante sulla faccia della Terra. |
22 marzo 2010. - Nella nuova classifica proposta dalla rivista americana Wired, sono cresciuti quando l'Europa del Nord era coperta dai ghiacciai, l'Africa non aveva ancora il deserto del Sahara e l'uomo aveva appena inventato la ruota.
Anche l'Italia ha molti esemplari millenari; per esempio l'ulivo di San Batolu di Luras, in provincia di Sassari, o quello della Strega, in Maremma. Il Matusalemme del pianeta è il pino dai coni setolosi, nella National Forest di Inyo, in California, che compie ben 4675 anni. Secondo gli scienziati, un cipresso scoperto nelle Ande Cilene nel 1993, risale a 3620 anni fa. Il cipresso di Zoroastro, in Mesopotamia, potrebbe avere piú di 4000 anni.
Le nuove tecniche permettono di calcolare l'etá degli alberi non piú attraverso gli anelli del tronco, bensí con test effettuati sul tempo di decadimento degli isotopi di alcuni elementi e con analisi del DNA delle radici.
(Anais Ginori)