I pirati del Corno d’Africa
Di Adalberto Cortesi.

Corno d'Africa.

24 aprile 2008. - Sembra di leggere un libro di Emilio Salgári ed invece č piena cronaca, del 21° secolo. Quel braccio di mare che gira intorno al Corno d’Africa, per spiegarsi, al largo della Somalia, prima di arrivare a Gibuti o ad Aden; in queste acque ormai pericolose al punto che molte navi preferiscono circumnavigare il continente Africano piuttosto che passare per Suez, stanno succedendo fatti da fantascienza.

Al momento attuale, 12 navi e circa 260 ostaggi sono ancora in mano ai pirati. Nel 2008, gli stessi pirati sono andati all’arrembaggio ben 111 volte; il 2009 promette peggio, visto che siamo giá a quota 70. Le merci che transitano in questa zona debbono essere assicurate come in zona di guerra. E’ ormai comprovato che le bande di pirati hanno sponsors, fior di strateghi e quinte colonne a loro disposizione. La zona č pattugliata da navi militari di vari Paesi, in totale mancanza di coordinamento; ragion per cui, i pirati lavorano praticamente indisturbati.