Venezia e i suoi problemi
Venezia e i suoi problemi
Di Adalberto Cortesi.

24 ottobre 2009. - La popolazione residente di Venezia è passata dalle 174.000 unitá del 1951 a 59.000 odierne. In compenso, ogni anno entrano nella cittá lagunare ben 18 milioni di turisti il ché significa una media di circa 50.000 presenze al giorno. Si prevede che tra una ventina d'anni questa cifra raddoppierá.
Del
MO.S.E. (Modulo Sperimentale Elettromeccanico) abbiamo giá parlato; alla
data di oggi, il progetto si trova ad uno stato di avanzamento del 55%
circa.
Si prevede possa entrare in funzione nel 2014.
Vale la pena ricordare che l'ecosistema lagunare è costituito da tre unitá territoriali strettamente connesse dai reciproci scambi: la laguna vera e propria, il bacino scolante (parte di terraferma che convoglia le acque piovane e fluviali) e l'Alto Adriatico.
Il bacino scolante ha una superficie di circa 2000 km2, 500 dei quali a scolo meccanico; esso è attraversato da una rete idrica di di oltre 2500 km che riversa in laguna, attraverso 27 sbocchi, circa 2.8 milioni di m3 di acqua al giorno piú circa 40.000 m3 di sedimenti all'anno.
La Laguna, con i suoi 550 km2 di superficie è la piú vasta zona umida del Mediterraneo. E' divisa dal mare da un cordone litoraneo che si sviluppa per 60 km, dalla foce dell'Adige a quella del Piave, interrotto dalle bocche di porto di Lido, Malamocco e Chioggia. Attraverso di esse, il volume medio giornaliero di acqua scambiata tra laguna e mare è di 400 milioni di m3. All'interno della laguna si trovano Venezia, Chioggia e oltre 50 isole tra cui Murano, Burano e Torcello; troviamo inoltre circa 40 km2 di barene naturali (terreni bassi sull'acqua, coperti di vegetazione alofila), ed una rete di canali di circa 1500 km che assicura la propagazione della marea. L'Alto Adriatico governa l'ecosistema lagunare con le sue maree che due volte al giorno entrano ed escono attraverso le summenzionate bocche di porto.