"Eppur si cresce"

Nonostante la crisi, alcuni consorzi messicani
continuano ad ottenere ingressi superiori al passato

 

Share

25 ottobre 2010. - I 13 principali produttori messicani di alimenti e bevande hanno generato ingressi nel 2009 per quasi 450 miliardi di pesos (circa 25 miliardi di euro).

Queste aziende, che producono prodotti diversi di un ampia gamma che va dai gelati alla birra e ai salumi, sono riuscite a superare la crisi e recuperare terreno, secondo gli esperti.

Uno dei risultati delle loro diverse strategie è che, nonostante la crisi dell'anno scorso, sono riuscite ad aumentare le entrate 20,7 per cento rispetto ai dati del 2008, anno in cui le vendite raggiunsero poco più di 381 miliardi di pesos.

Tra i gruppi più importanti in questa categoria si trovano società come Bimbo, Coca-Cola FEMSA, Modelo, Maseca e Sigma, quest'ultima controllata dal consorzio Alfa di Monterrey.

Secondo le informazioni finanziarie di ciascuna di queste imprese, solo le vendite delle prime cinque rappresentano 381 miliardi, cioè l'80% del totale dei 13 maggiori fabbricanti di prodotti alimentari e bevande.

 

(excelsior / puntodincontro)