In arrivo i negozi
che comprano i rifiuti
In Italia Sono giā 320 le domande per aderire al progetto.

26 agosto 2008. - Sono giā 320, e aumentano di giorno in giorno, le cittā da cui sono arrivate domande di franchising a Recoplastica, l'azienda di San Gillio (Torino) che si occupa di gestione dei rifiuti industriali e che intende aprire su tutto il territorio nazionale negozi a cui i privati cittadini possano vendere i propri rifiuti. I dettagli del progetto saranno resi noti il 13 settembre, a Moncalieri, alle porte di Torino.

Nel centro di Moncalieri Recoplastica aveva inaugurato lo scorso maggio l'Ecopunto informativo, la prima fase del progetto, che aveva come scopo la promozione dell'iniziativa. Dal 6 settembre l'Ecopunto diventerā invece un negozio operativo a tutti gli effetti: chiunque potrā portarvi alluminio, vetro, plastica, carta o altri rifiuti opportunamente separati, che verranno pagati a peso in base alle quotazioni di mercato (che variano ogni settimana).

"Il rifiuto č di proprietā dei cittadini che l'hanno comprato - spiega Roberto Gravinese, consulente di Recoplastica e proprietario del progetto - credo sia giusto che siano proprio i cittadini a ricapitalizzarlo direttamente in modo efficiente ed eccellente". Con questa iniziativa l'azienda di San Gillio intende incentivare la raccolta differenziata nei privati, offrendo loro un tornaconto immediato: "La risposta č stata massiccia - racconta Gravinese - a ieri le domande provenivano da 254 cittā diverse, oggi siamo giā a 320. In particolare la cittā di Messina, con cui ho un ottimo rapporto, vorrebbe aprire ben 90 negozi".

Non tutti perō sarebbero contenti, ad esempio i consorzi e le amministrazioni comunali, generalmente gli unici soggetti che si occupano della raccolta differenziata per l'invio dei rifiuti agli impianti di smaltimento, ma Gravinese ha pronta la soluzione: "Non vogliamo che l'iniziativa venga strumentalizzata politicamente, ma nel caso in cui dovessero esserci rimostranze da parte delle amministrazioni comunali, i 320 negozi aperti in franchising diventeranno altrettante sedi di partito, 'L'Italia che pensā, di cui sono segretario nazionale". L'Italia che pensa č un movimento politico costituitosi a Moncalieri lo scorso 5 giugno.

 

(Ansa / Siciliainformazioni)