26 dicembre 2008. -
Le prime nevicate sono già arrivate questa mattina in Piemonte, dove è già
scattato il piano d'emergenza, ma è solo l'inizio. Dopo una settimana di
tregua, con giornate di sole e temperature sopra la media, il maltempo si è
riaffacciato sull'Italia nel giorno di Natale.
Colpa di un perturbazione di origine artica proveniente dall'Europa dell'Est che porterà neve al settentrione e al centro, soprattutto sul versante adriatico, e pioggia su diverse altre regioni.
Insieme alle precipitazioni sono previste anche temperature in picchiata. Gli esperti si aspettano infatti nevicate su buona parte delle regioni settentrionali e centrali, con una quota neve inizialmente fissata a 700 metri ma che con il passare delle ore potrà scendere fino in pianura, almeno sulle regioni del nord.
Sull'Appennino meridionale le nevicate dovrebbero attestarsi sui 900 metri, mentre in pianura sono previste piogge diffuse ma deboli. Temporali, che localmente potranno essere molto intensi, sono invece attesi in Sardegna. In vista del peggioramento delle condizioni meteo, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un allerta meteo valido dalla serata di oggi, ricordando a tutti coloro che dovessero mettersi in viaggio nelle zone interessate dal maltempo di essere prudenti alla guida e di informarsi prima di partire.
A rappresentare il rischio maggiore è però il ghiaccio: già oggi le temperature hanno fatto segnare un deciso abbassamento rispetto ai giorni scorsi. Il termometro ha toccato lo zero di minima ad Arezzo, Lecce e Milano, -3 gradi a Torino e Bolzano, -5 sulla Paganella, 2 gradi a Perugia e Pescara. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori ribassi, soprattutto nei valori massimi.
In arrivo anche venti forti da nord est, con la Bora che farà scendere la colonnina di mercurio in Friuli anche di 18 gradi in meno di 48 ore. E sempre in Friuli Venezia Giulia è da ieri sera isolato un intero paese, Sauris, una località turistica della Carnia, dove si trovano circa mille persone: una frana con un fronte di 70 metri ha interrotto la provinciale.
Dopo le regioni del nord e del centro, il maltempo dovrebbe interessare tra sabato e domenica le regioni meridionali per poi lasciare l'Italia nella giornata di lunedì. L'ultimo dell'anno e l'inizio del 2009, stando almeno ai modelli disponibili oggi, dovrebbero essere invece all'insegna del bel tempo, anche se con il freddo.
Intanto il sindaco di Roma Alemanno ha fatto sapere che "entro la fine della settimana sarà emanato il Decreto sullo stato di emergenza con il rinvio di pagamenti, tasse e imposte per le imprese della zona della Tiburtina che sono state colpite dal maltempo lo scorso 10 e 11 dicembre".
(La Repubblica.it)
