27 settembre 2008. -
L'email ormai è talmente usata sul lavoro che la si preferisce per
comunicare anche tra vicini di stanza che potrebbero alzarsi un attimo dalla
propria scrivania ed avvicinarsi al collega: ma potrebbe essere un'arma a
doppio taglio, perché è sì un mezzo rapido di comunicazione, ma è anche il
modo più usato per mentirsi tra colleghi. Lo dimostra uno studio di Liuba
Belkin della Lehigh University di recente presentato alla riunione annuale
della Academy of Management a Anaheim in California. Gli esperti hanno
condotto un esperimento in cui a un gruppo di studenti viene affidato del
denaro da spartire con altri, che sono però ignari della somma che spetta
loro. Gli studenti possono dare comunicazione del denaro da spartire sia via
email sia attraverso un messaggio scritto a penna. E' emerso che quando la
comunicazione viene spedita via email, gli studenti col denaro da consegnare
mentono il 92% delle volte sulla somma da spartire, dichiarando il possesso
di meno denaro rispetto a quello realmente a loro disposizione. La frequenza
con cui tramite email si dice una bugia è risultata il 50% più alta che non
la comunicazione vecchia maniera, scritta su un foglio di carta. La posta
elettronica è risultata inoltre il mezzo di comunicazione in cui il grado di
fiducia e di cooperazione tra colleghi si riduce di più.
(ansa)
