29 agosto 2008. -
Mitt Romney, l’ex governatore del Massachusetts, e Tim Pawlenty, il
governatore del Minnesota, non fanno più parte della lista dei papabili
vicepresidenti di John McCain, il candidato repubblicano alla Casa Bianca.
La prescelta come candidato alla vicepresidenza è a sorpresa Sarah Palin, la prima donna governatore dell’Alaska. La confera arriva da fonti anonime interne dello staff di McCain. La scelta a sorpresa di McCain, che sembrava orientato su nomi più consolidati come quello dell’ex governatore del Massachusetts Mitt Romney, appare eversiva e uno smacco inflitto al candidato democratico Barack Obama che ha preferito il veterano della politica Joe Biden, deludendo le aspettative dell’elettorato femminile del proprio partito, che avrebbe voluto vedere scelta l’ex first lady Hillary Clinton.
Dal 2006 è la prima donna governatore dell’Alaska. Madre di cinque figli, 44 anni nata nell’Idaho, membro tesserato dela National Rifle Association, maratoneta e appassionata della vita all’aria aperta (mangia hamburger di alce), la neo numero due di Mccain è la presidente della Alaska Oil and Gas Conservation Commission. Suo marito Todd è un eschimese. Lei, soprannonimata «la governatrice più calda dello stato piu freddo», nel 2007 ha posato per Vogue. Sarah Palin porta una dote importante nell’unione con McCain: sostanzialmente più giovane, rassicura gli elettori rispetto all’eta del candidato che oggi ha compiuto 72 anni. Garantisce al ticket repubblicano una posizione forte sui temi che stanno a cuore ai conservatori: è contro l’aborto (ha un figlio Down) e i matrimoni gay ma a favore della pena di morte e il diritto a portare armi.
È una donna, capace di catturare i sentimenti delle molte donne deluse dal fallimento della candidatura di Hillary Clinton. Il nome della Palin ha colto di sorpresa i commentatori che ancora ieri davano McCain incerto tra l’ex governatore del Massachusetts Mitt Romney e il governatore del Minnesota Tim Pawlenty. Pawlenty stamattina ha partecipato a un programma radio in cui ha detto di «essere onorato di esser stato preso in considerazionè, e anche Romney ha fatto sapere di non essere stato scelto.
(La Stampa.it)
