30 giugno 2009. -
L’attesa è alle stelle, le fughe di notizie si moltiplicano, la campagna
pubblicitaria diventa epica. Il 15 luglio, arriva nelle sale Harry
Potter e il Principe Mezzosangue, regia di David Yates, ultimo capitolo
della saga cinematografica che ha incantato le platee giovanili (e non solo)
del mondo, rilanciato il genere fantasy, re-inventato il tema eterno della
lotta del Bene contro il Male. Prima di affrontare la nuova cavalcata
nell’universo magico , ecco un manuale di istruzioni per l’uso.
Amori. I maghi crescono e gli ormoni impazzano. Vedremo sbocciare la passione tra Harry e Ginny, mentre Ron prenderà una cotta dopo l’altra provocando le ire di Hermione. Qualche fan grida già allo scandalo.
Babbani Il mondo dei non-Maghi contagia quello di Potter e compagni. Niente da stupirsi, quindi, se nella stanza di Sirius Black si trovano manifesti con ragazze in bikini, rockstar e motociclette.
Critiche. Non sono mai mancate e ci saranno anche stavolta. La più eminente risale al 16 luglio 2005 quando Papa Ratzinger, allora cardinale, aveva espresso perplessità sui libri della Rowling parlando di «seduzioni sottili» che possono logorare lo spirito cristiano.
Dissennatori: Guardiani della prigione dei maghi di Azbakan, hanno un ruolo importante nel nuovo film. Solo dopo la sconfitta definitiva di Lord Voldemort, il Ministero della Magia rinuncerà a usarli come guardie.
Effetti speciali Sono da sempre l’ingrediente fondamentale della serie, manon se n’è mai abusato. Stavolta ne vedremo di più, rocce nel bel mezzo dell’oceano, trasformazioni e soprattutto esplosioni come quella del Millenium Bridge, preciso rimando all’attualità degli attentati terroristici.
Fenomeno l’ordine della fenice aveva incassato 938 milioni di dollari, Il Principe Mezzosangue ha ovviamente il compito di superare la cifra. Dei romanzi della Rowling sono state vendute 540 milioni di copie, gli appassionati comprendono le figlie del presidente Obama. la Potter-mania è stata descritta perfino nel Diavolo veste Prada.
Ginny. E’ lei il grande amore di Potter, la sorella del miglior amico Ron. Se non si fosse nel mondo dei maghi, si potrebbe dire che Harry, alla fine, si innamora della ragazza della porta accanto. Il bacio tra i due fa già storia.
Hermione E’ diventata grande e soffre per amore di Ron. Forse, dopo averla vista posare, negli ultimi mesi, per servizi fotografici da diva adulta, faremo un po’ fatica a crederle. Ma, si sa, le ragazze crescono sempre più in fretta.
Invenzioni. Il cappello parlante, che divide le matricole in 4 case nel momento in cui mettono piede nel college di Hogwarts, i quadri animati, la penna che scrive da sola,sono solo alcuni dei tanti oggetti fatati che hanno creato il fascino di Potter.
Lord Voldemort. Il lato più dark della saga. Stavolta darà fondo a tutte le risorse della sua cattiveria. Lo interpreta, con gusto skakespeariano, Ralph Fiennes, e la novità è che nei panni di Voldemort bambino, recita il vero nipote dell’attore.
Morte. Irrompe con forza nella storia, e Radcliffe ha confessato che non è facile confrontarsi con un dolore che non conosceva nella vita reale: uno degli interpreti del film, Robert Knox, è stato ucciso a Londra, dopo la fine delle riprese.
Nove e tre quarti. L’inizio di tutto, ovvero il binario della stazione londinese di King’s Cross da cui parte il treno espresso diretto a Hogwarts. Il sogno di ogni viaggiatore coraggioso, una rotaia che corre, verso una destinazione fantastica.
Oldman Gary. E’ Sirius Black, padrino di Harry Potter, nonché idolo di Daniel Radcliffe: «In ogni film è totalmente diverso, e io credo che sia il significato del recitare».
Paura. Domina l’atmosfera del nuovo film. I timori infantili delle prime storie lasciano il posto a scontri terrificanti: «Harry - annuncia Silente - in vita mia ho visto cose orribili. Tu stai per vederne di peggiori».
Quidditch. Lo sport nazionale dei maghi, un misto di football e cricket giocato da squadre che sfrecciano tra le nuvole a bordo di scope volanti. L’obiettivo è acchiappare il boccino d’oro che si muove grazie a due minuscole ali magiche. Nel nuovo film Potter diventa capitano della squadra del Grifondoro.
Ron Weasley. interpretato da Rupert Grint è l’amico del cuore del protagonista, discendente di una famiglia di maghi, tutti con i capelli rossi. Negli anni, film dopo film, Rupert Grint è diventato anche nella realtà il miglior amico di Radcliffe.
Scuola. Lo schema della saga è costruito intorno all’istituzione portante della vita dei bambini e dei ragazzi. Ogni libro segna un anno dell’esistenza dei personaggi e le loro avventure sono scandite dalla fine e poi dalla ripresa dell’anno scolastico. I fan sono cresciuti con Potter e adesso, con lui, si preparano al grande salto nell’età adulta.
Traumi. Sono alla base di molta parte delle invenzioni della scrittrice. Quando lo conosciamo, nel primo volume, Harry Potter è un orfano di 11 anni con una cicatrice sulla fronte. Insomma, un diverso. Anche Voldemort, scopriremo qui, è stato un bimbo rifiutato dai genitori.
Ultimi capitoli. Sono già in preparazione. Il libro che conclude la vicenda sarà spezzato in due e raccontato in altrettante pellicole, titolo «Harry Potter e i doni della morte», parte prima e parte seconda.
Vampiri. Da quando è esploso il fenomeno Harry Potter hanno conosciuto una nuova stagione di successi. Nella scia, naturalmente, c’è soprattutto il fenomeno «Twilight» e il pubblico degli adolescenti si divide.
Zulu. Una delle quaranta lingue in cui sono state tradotte le storie del giovane mago con gli occhiali.
(La Stampa.it)
