30 luglio 2008. -
È di circa 45 miliardi di dollari l’ammontare delle risorse finanziarie che
il Governo del Messico intende destinare allo sviluppo di opere
infrastrutturali nel settore dei trasporti. Di questi, ben 25 miliardi
andranno a strade ed autostrade; 4,5 saranno destinati alla rete
ferroviaria; mentre 6,7 e 5,6 miliardi di dollari saranno finalizzati allo
sviluppo, rispettivamente, del sistema portuario e aereoportuario del Paese.
Quasi la metà delle risorse verranno canalizzate attraverso il
coinvolgimento di investitori privati, mentre dal bilancio dello Stato
dipenderanno finanziamenti per circa 24 miliardi di dollari.
Il programma è stato presentato dal sottosegretario per le Infrastrutture della Secretaria de Comunicaciones y Transportes (SCT), Oscar De Buen, nel corso della colazione di lavoro organizzata dalla Camera di Commercio Mexicano-Alemana, in collaborazione con la locale Camera di Commercio Italiana.
I pilastri sui cui si fonda la nuova strategia di investimenti nel settore trasporti sono:
priorità data dal Gabinetto Calderon agli investimenti nel campo delle
infrastrutture come strumento di crescita economica e di stimolo alla
domanda interna;
stabilità del quadro macroeconomico, rafforzata dall’avvio della riforma
fiscale, che assicura, allo stesso tempo, un aumento delle risorse
finanziarie a disposizione ed un utilizzo più efficiente delle stesse (per
la prima volta i prestiti bancari superano i trent’anni);
ampia e articolata partnership pubblico-privato, con l’estensione delle
concessioni e della finanza di progetto, da cui dovrebbero arrivare quasi 20
miliardi di dollari.
Nel settore strade e autostrade sono allo studio quattro obiettivi:
conservazione dell’attuale rete stradale messicana (350 mila km);
realizzazione di 100 progetti per modernizzare le arterie strategiche (accesso
a porti, aeroporti, città, aree turistiche), evitando la polverizzazione
delle risorse e l’intervento «a pioggia»;
ampliamento dell’attuale rete di strade provinciali e comunali, per
sostenere lo sviluppo economico e sociale di una larga parte del Paese
ancora molto isolata; migliorare la qualità dei servizi offerti all’utenza.
Per quanto riguarda invece il settore ferroviario, i progetti in cantiere sono:
investimenti rivolti essenzialmente al trasporto merci (costruzione di una
nuova rete di 1418 km);
sviluppo di servizi di trasporto multimodale.
interventi specifici dedicati al completamento della Linea 1 e alla
realizzazione delle Linee 2 e 3 del treno suburbano per collegare
l’hinterland della Capitale Federale.
Altrettanto ambiziosi i progetti del sistema portuario:
sviluppo dei grandi porti commerciali di Veracruz (Golfo del Messico),
Mazatlán (Pacifico) e Lazaro Cardenas (Pacifico) con l’obiettivo di
accrescere la capacità di movimentazione container del sistema messicano da
4 a 7 Milioni di TEUs.
investimenti per i principali porti turistici, con particolare attenzione
alla ricezione delle navi da crociera.
Infine, gli aeroporti:
costruzione di un nuovo aeroporto internazionale di Città del Messico;
modernizzazione di alcuni grandi aeroporti (3);
sviluppo rete regionale dei piccoli aeroporti (31);
investimenti nella sicurezza.
(Il Sole d'Italia)
