31 luglio 2008. -
Alla stagnazione economica ed alla crisi dei consumi, gli
imprenditori dichiarano di voler reagire investendo ancora una volta sulle
risorse umane: hanno previsto di creare quest'anno oltre 110 mila nuovi
posti di lavoro; aumentano le preferenze per i contratti a tempo
indeterminato; cercano laureati e diplomati con maggior intensita' del
passato. E' quanto mette in evidenza Excelsior 2008, il Sistema informativo
di Unioncamere e Ministero del Lavoro che intervistano ogni anno circa
100.000 imprese, a cui si chiede di rendere noto il fabbisogno di
occupazione per l'anno in corso. Nel 2008 l'occupazione dipendente nei
settori dell'industria e dei servizi privati continuera' a crescere (+1,0%),
in linea con quanto rilevato da Excelsior nel 2007 (+0,8% il tasso di
crescita dell'occupazione previsto nella precedente indagine). I 110mila
nuovi posti di lavoro rappresentano il saldo tra 1.079.480 assunzioni
complessive previste (di cui 252mila a tempo determinato a carattere
stagionale) e 969mila uscite. Il 35,3% delle assunzioni previste (381mila
dipendenti) interessa l'industria; il restante 64,7% (oltre 698mila) nei
servizi. http://www.unioncamere.it
(Unioncamere.it)
