Super Spagna: Sheva si inchina
Gli uomini di Aragones travolgono 4-0 l'Ucraina (nullo il milanista). In rete Xabi Alonso, Villa (due volte) e Torres. Sul 2-0 rigore inesistente ed espulsione per Vashchuk.

 

LIPSIA (Germania), 14 giugno 2006 - Non c' stata partita. La Spagna ha iniziato il suo Mondiale travolgendo l'Ucraina 4-0. Una gara dominata dagli iberici nel primo tempo (2-0 il punteggio dopo i primi 45') e chiusa definitivamente all'inizio del secondo, quando un errore dell'arbitro ha regalato un rigore e un uomo in pi alla squadra di Aragones. Ha deluso invece la formazione di Blochin e ha deluso parecchio Shevchenko, in campo a sorpresa ma mai protagonista.

Partenza a razzo della Spagna che dopo aver preso le misure alla gara, con qualche azione subito pericolosa, dopo 13 minuti gi in gol. Angolo da sinistra e la testa di Xabi Alonso, nel mucchio vicino al primo palo, mette dentro. Nemmeno il tempo di prendere nota e al 17' arriva il raddoppio: punizione di Villa deviata dalla barriera e Shovkovskyi battuto. Un primo tempo nel quale gli spagnoli impressionano, soprattutto grazie al movimento delle tre punte (tra le quali non c' Raul, in panchina).

La ripresa inizia con due sostituzioni per l'Ucraina (dentro Shelayev e Vorobey, fuori Gusev e Gusin), che sembra pi reattiva e al primo minuto si fa pericolosa. Ma sul capovolgimento di fronte Torres, davanti Shovkovskyi, si fa ribattere il tiro e cade. L'arbitro svizzero Busacca vede (solo lui) un fallo di Vashchuk. Espulsione del difensore ucraino e rigore, che Villa trasforma. La partita finisce qui. Anche se il resto, ossia tutta la ripresa, giocata comunque a ritmo alto e regala due notizie: l'entrata di Fabregas, che diventa lo spagnolo pi giovane ad aver giocato in un Mondiale. E la quarta rete: Puyol libera Torres che di destro infila.