La sconfitta Ucraina?
Colpa delle ...rane
Dopo il 4-0 subito dalla Spagna i giocatori hanno raccontato di aver passato in bianco la notte prima del match a causa del
fastidioso gracidare degli anfibi sotto le finestre dell'hotel.

 

POTSDAM (Germania), 15 giugno 2006 - Sul tabellino ci sono i nomi di Xabi Alonso, David Villa (2) e Fernando Torres, ma per l'Ucraina, travolta ieri per 4-0 dalla Spagna a Lipsia nell'esordio assoluto al Mondiale, la colpa non starebbe nell'emozione del debutto o nelle ancora precarie condizioni fisiche di Andryi Shevchenko.

L'analisi del match valica il campo da gioco e anche i confini della fantasia: responsabili del pesante k.o. sarebbero infatti... le rane di stanza intorno all'hotel della banda-Sheva. Involontarie protagoniste delle conferenze stampa post match, gli innocui anfibi avrebbero tormentato la notte di vigilia della squadra di Oleg Blokhin condizionando pesantemente il rendimento in campo dei calciatori.

Questo almeno quel che i diretti interessati hanno raccontato ai giornalisti, in incontri-stampa finalmente non banali: il gracidio degli animali, sistematisi evidentemente sotto le finestre dell'hotel che ospitava la squadra (o portati l da perfidi tifosi spagnoli?), li ha condannati a una notte in bianco. E stavolta discoteche e night non c'entrano nulla.

Il difensore Vladislav Vashchuk, in campo anche espulso, ha raccontato a un giornalista del Donbass che diversi giocatori avrebbero voluto mettere fine in qualsiasi maniera al fastidioso sottofondo, ma alla fine il "ranicidio" stato sventato. Peccato che il colpo di sonno sia poi giunto proprio all'ora della pennichella...