Lamborghini Gallardo
Superleggera da brividi per chi si sente pilota

PHOENIX, 4 aprile 2007. - Il vecchio pellerossa che sonnecchia davanti alla roulotte parcheggiata in riva al lago ha un sobbalzo improvviso: quel rombo assordante lo incuriosisce, un po’ lo spaventa. Osserva stupito il bolide avvicinarsi, lui che qui nella riserva indiana ne ha viste di tutti i colori. Mai, però, una Lamborghini Gallardo. Non passa inosservata con la sua forma «spaziale» e un motore che pure a bassi regimi invia con rabbia ruggiti metallici. Questa è la versione Superleggera del coupé di Sant’Agata Bolognese. Una vettura ancora più estrema e sportiva di quella di serie, quasi pistaiola. Alleggerita di 100 chili, vanta prestazioni entusiasmanti, anche se nell’allestimento meno spartano deve poi concedere qualcosa al peso minimo, soprattutto sul mercato americano che richiede alcuni interventi obbligatori.

Diciamolo subito: non è un’auto da tutti i giorni, per andare a fare la spesa o per rilassanti passeggiate, pur rivelandosi molto agile, precisa ed elastica con il suo V10 aspirato. Sono piuttosto il suo aspetto duro e il comfort volutamente limitato a farne un «animale» stradale che presto si misurerà anche nelle corse, in un Trofeo specifico dedicato ai clienti della Superleggera. Una serie speciale in pratica già esaurita, visto che quest’anno verrà prodotta in 350 unità e gli ordini raccolti dalla Lamborghini sono già oltre quattrocento.

La «piccola» di Sant’Agata, per dimagrire, ha subìto un trattamento al carbonio. La fibra è stata utilizzata per il cofano motore (la parte trasparente che mette in vetrina il V10 è in policarbonato), per il diffusore posteriore, il rivestimento del fondo, gli specchietti retrovisori, molto efficaci, i pannelli delle porte, il rivestimento del tunnel. E anche per il guscio dei sedili che sono rivestiti in tessuto alcantara.

La tecnologia è ai massimi vertici. Il propulsore (che la Lamborghini mantiene per tradizione senza sovralimentazioni) ha subito una piccola cura ricostituente, se mai ce ne fosse stato bisogno, passando da 520 a 530 Cv con l’ottimizzazione dei 4.961 cc nell’aspirazione, nello scarico e con l’elettronica. L’effetto è devastante: da 0 a 100 km/h in 3,8” e un rapporto peso-potenza di 2,5 chili/cavallo, quasi motociclistico se rapportato ai suoi complessivi 1330 kg di peso. Il cambio robotizzato e-gear a 6 marce con comandi al volante offre la possibilità di agire in funzione normale, sport e automatica. Le gomme sono Pirelli PZero Corsa con cerchi Scorpius da 19”, la trazione è integrale permanente: tutti elementi che rendono la Gallardo Superleggera veloce e sicura in tutte le situazioni possibili, con un piacere di guida particolare soprattutto in pista, come abbiamo verificato sul velocissimo Phoenix Raceway.

I clienti di vetture così certo non badano al prezzo, 189.180 euro Iva inclusa, aria condizionata compresa. Sono invece optional i freni in carboceramica, l’alettone posteriore di dimensioni maggiorante, il navigatore con Bluetooth e caricatore CD, la telecamera di retromarcia, le cinture 4 attacchi ed, eventualmente, anche la gabbia tubolare On Track per il circuito. Quattro i colori disponibili: Giallo Midas, Arancio Borealis, Grigio Telesto e Nero Noctis. Non passano inosservati.

Scheda tecnica
La Lamborghini Gallardo Superleggera è un coupé 2 porte e 2 posti. Lunghezza m. 4,3, larghezza 1,9, altezza 1,165, passo 2,560 m. Peso a vuoto 1330 kg. Motore: V10 a 90° di 4.961cc, potenza 530 Cv a 8.000 giri, coppia 510Nma 4.250 giri, cambio sequenziale a 6 marce, vel. max 315 km/h.

 

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Da La Stampa.it