BOLZANO, 9 aprile 2007. - Per riconciliarsi con la sua fidanzata, non teme di intraprendere un viaggio a piedi di quasi 700 chilometri da Bolzano a Roma. Affida la sua supplica a Gesù, alla Madonna e ai Santi, ma anche a Budda senza disdegnare John Lennon e David Bowie. Partirà domani all'alba da Bolzano Mario Balducci, decoratore di 58 anni, "il veneziano" come lo chiamano in città per via delle sua origine veneta. Spingerà un carretto colorato sul quale ha incollato le immagini dei suoi protettori, laici e religiosi, senza distinzione purché capaci di far ritornare la sua fidanzata che lo ha abbandonato dopo una violenta lite.
"Ho scelto di partire il giorno dopo Pasqua - ha detto ai curiosi che si accalcavano attorno al suo carretto stamane in piazza Walther - perché questo viaggio è una resurrezione". Mario Balducci vorrebbe parlare con il Papa, spiegargli la sua soffrenza, chiedere perdono dei suoi peccati. Ma se non riuscità "a salire le scale di San Pietro, andrà bene anche l'ultimo sacerdote di Roma", purché un religioso benedica la sua missione d'amore.
Il viaggio dovrebbe durare circa un mese. "Vivrò di carità", ha spiegato al quotidiano Alto Adige il pellegrino che spera di trovare ospitalità nelle parrocchie dei paesi che attraverserà ma è pronto anche a dormire per terra pur di mantenere il voto: "Faccio penitenza per trovare il perdono a tutto il male che ho fatto". Un percorso di espiazione contro "la stupida rabbia con cui ho rovinato la cosa più bella che avevo".
Elisabetta ha lasciato Mario due mesi fa, dopo una litigata furibonda finita a schiaffi e pugni. "Ho fatto quello che nessun uomo dovrebbe fare. Le mani non vanno alzate, mai. Spero con questo gesto di convincere altri a non fare quello che ho fatto io, e a rispettare sempre la donna che hanno accanto. Ho umiliato e offeso una persona splendida. Non sono in pace con la mia anima. Vado a Roma per chiedere perdono".
Da Repubblica.it
