Onu, il dopo Annan è già cominciato
Un sud coreano segretario in pectore

Ban Ki-Moon ha avuto il sostegno di Usa, Russia, Cina, Gb e Francia
Non è emerso alcun dissenso da parte dei paesi con diritto di veto.

NEW YORK, 3 ottobre 2006. - Il ministro degli esteri sud-coreano Ban Ki-Moon è il nuovo segretario generale dell'Onu in pectore. Ban non ha ottenuto alcun "voto di scoraggiamento" dai membri permanenti del Consiglio di sicurezza nel voto informale che si è tenuto oggi al Palazzo di Vetro in vista della nomina del successore di Kofi Annan (che resterà in carica fino a dicembre).

Il voto, che sarà ufficializzato il 9 ottobre, è stato il quarto a livello informale e stavolta era differenziato per colore tra membri permanenti con diritto i veto e membri non permanenti. Solo Ban, tra i sei candidati, non ha ricevuto no da parte di membri permanenti. Il sì definitivo alla sua nomina come ottavo segretario generale sarà dato dell'Assemblea Generale.

La corsa per il posto di segretario generale aveva visto in gioco sette candidati ufficiali. Dopo il voto di giovedì era uscito di scena Jayantha Dhanapala, ex alto funzionario dell'Onu le cui opportunità erano state compromesse quando l'India aveva messo in gara Shashi Taroor, telegenico romanziere e sottosegretario generale per l'Informazione. Con Tharoor e Ban erano a quel punto rimasti in concorso il vicepremier thailandese Surakiart Sathiratai, le cui possibilità erano state fortemente ridimensionate dal recente colpo di Stato a Bangkok, il presidente lettone (unica donna e unica non asiatica) Vaira Vika-Freiberga, l'ex ministro delle Finanze afghano Ashraf Ghani e il principe giordano Zeid Raad Zeid.

 

Da Repubblica.it