Frecce Tricolori, esibizione in Friuli
La Pattuglia ha un nuovo "solista"

A Rivolto, per il Primo Maggio, la prima di 25 tappe del gruppo
acrobatico dell'Aeronautica. Migliaia di appassionati.

Le frecce tricolori in volo su piazza San Pietro.1 maggio 2008. - Primo Maggio di lavoro per i piloti delle Frecce Tricolori. Seguendo la tradizione avviata da qualche anno, l'Aeronautica militare ha confermato la data di oggi per aprire la stagione di esibizioni della pattuglia acrobatica nazionale nell'aeroporto di Rivolto del Friuli (Udine), che è la sede delle Frecce. All'esibizione hanno assistito decine di migliaia di appassionati di volo e in particolare del volo acrobatico, primi fra tutti i rappresentanti dei 118 "Club Frecce Tricolori" presenti in tutta Italia e nel mondo. In prima fila, a seguire le evoluzioni del "lavoratori dell'aria", il ministro della Difesa Arturo Parisi, il capo della Difesa generale Vincenzo Camporini (è anche lui un pilota dell'Aeronautica) oltre al capo dell'arma azzurra, il generale Daniele Tei.

Sulle piste di Rivolto due mostre: la prima è quella dei velivoli storici delle Frecce, ovvero i vari reattori che negli anni sono stati utilizzati dalla pattuglia acrobatica italiana (C119, F86, F84, G91 e Vampire).

L'altra esibizione parallela è quella delle dieci Fiat Punto preparate in versione "Frecce" dall'Abarth, auto utilizzare per accompagnare i piloti ai velivoli sulla pista e poi parcheggiate in modo da poter essere visitate dagli appassionati dei motori terrestri, che di solito abbondano fra quelli che stravedono per i turbofan.

La stagione 2008 della Pattuglia acrobatica nazionale prevede 25 tappe, delle quali due all'estero, una in Francia e una in Olanda: le richieste dal mondo sono decine e decine, ma ancora una volta le Frecce sono costrette a tagliare le missioni all'estero per problemi di bilancio. La tappa più importante dopo la partenza di oggi a Rivolto sarà organizzata il 25 maggio dall'Aeronautica militare a Pratica di Mare, sul litorale a sud di Roma. Pratica di Mare da anni è la sede della "Giornata Azzurra", la più grande e importante manifestazione aerea italiana, che vede la presenza delle più importanti pattuglie acrobatiche internazionali, di centinaia di aerei e una ricchissima mostra statica di velivoli.

Tornando alle Frecce, tra le novità di quest'anno c'è la designazione del nuovo solista, il capitano Simone Cavelli, nato ad Asti nel 1974. Un pilota "combat ready", con 2.300 ore di volo solo su velivoli caccia, proveniente dalle linee operative dell'Aeronautica. "Essere il solista delle Frecce Tricolori", ha detto il capitano Cavelli, "è un grande privilegio e sono consapevole che mi è stata affidata un'eredità preziosa. E' un lavoro appassionante dove ogni singola manovra, richiede un estremo dinamismo e, allo stesso tempo, la massima precisione. Sento una grande responsabilità unitamente ad un orgoglio immenso". A guidare le Frecce da terra c'è sempre il comandante, il maggiore Massimo Tammaro, mentre in volo il capo formazione è il maggiore Marco Lante.

 

(Repubblica.it)