Le Porte di Damasco
nel guinness un Ristorante da 6.000 posti.

6 giugno 2008. - Ha una superficie di 54mila metri quadri, una cucina di 2.500, e con 1.800 dipendenti può ospitare 6.012 clienti. Si tratta del ristorante siriano «Le porte di Damasco» che secondo il sito web della tv al Arabiya, «è stato iscritto nel Guinness dei primati come il più grande ristorante del Mondo».

Il direttore della filiale siriana della Guinness World Record, Qusai Halsa, ha fatto sapere alla tv araba che «La Porta di Damasco, dopo quattro anni di attesa, è riuscita a spodestare il ristorante tailandese Drago d’Oro che aveva una capienza di 5mila persone». «La nostra organizzazione - ha detto Halsa - si è basata sull’effettiva capacità di ospitare i clienti e quando abbiamo fatto il sopralluogo siamo rimasti sorpresi nel trovare una vera e propria piccola azienda alimentare».

Muhanned al Samman, direttore del mega ristorante, è ovviamente felicissimo, e ricorda che per la costruzione sono stati necessari due anni, per un costo equivalente a 27 milioni di dollari Usa.

Il locale offre una varietà gastronomica che spazia tra la cucina cinese, iraniana e indiana. «Non offre bevande alcoliche» e per intrattenere i clienti,ì gli spaziosi locali sono stati dotati di «quattro schermi cinematografici, sei televisivi, cinque fontane, una sala giochi, una pista ciclabile e una per auto-scontro e anche un treno elettrico».

Ma la sua attrazione più prestigiosa è un meteorite costato niente meno che l’equivalente di «15 milioni di dollari», come afferma il direttore, secondo cui «la pietra è stata oggetto di interesse da parte della Nasa», l’agenzia spaziale Usa, che si sarebbe vista respingere la proposta di acquistare il raro cimelio. Secondo al Samman, il meteorite, che pesa 106 chilogrammi, «è stato trovato in Siberia nel 1947 ed era di proprietà dell’ex Unione Sovietica». Facile pensare che abbia fatto la fortuna di qualche ex funzionario Urss.

 

(La Stampa.it)