14 dicembre 2007. - Brilla una piccola grande stella tra le luci sfavillanti, il rombo dei cavalli e le musiche eccitanti del Motor Show bolognese. È la 500, esaltata da uno stand gioioso e dalle mille declinazioni proposte per la citycar più intrigante del momento. I ragazzi affollano l’area pic-nic (dove la 500 esibisce una gamma di 14 colori) e si accalcano attorno alla versione Sport dedicata a Valentino Rossi: è esposta accanto alla Yamaha del campione motociclista, con livrea realizzata a mano ispirata agli Anni 50 e l'immancabile scritta The Doctor.
Curiosa anche la versione Overland, che in estate ha scortato l’Itala nella riedizione della Parigi-Pechino. La citycar del Lingotto non è soltanto una suggestione stilistica, è anche una vettura ad elevata tecnologia. Proprio al Motor Show è stata presentata una novità importante, l'adozione del cambio robotizzato Dualogic abbinato ai motori 1.2 e 1.4 a benzina. Garantisce un elevato comfort di guida e un'ulteriore riduzione dei consumi raggiungendo la soglia di 118 grammi di Co2. Sempre per la 500 (ma destinato anche agli altri modelli del Gruppo Fiat) ha debuttato la più evoluta edizione del Blue&Me, il Map Tim integrato con i database PagineGialle e PagineBianche.
Il sistema integrato di navigazione portatile sviluppato con Magneti Marelli rende disponibili tutte le informazioni relative a milioni di persone, attività commerciali e punti di interesse tradizionali. «La 500 ci sta trainando - ha detto il capo del brand Fiat Lorenzo Sistino -, chiuderemo l'anno avendone immatricolato in Europa 50 mila, di cui 37 mila in Italia e abbiamo già superato i 115 mila ordini. Nel 2008 puntiamo a una quota in Italia superiore al 25%, con o senza incentivi. E in Europa l’obiettivo è raggiungere una quota vicina al 7%».
Il successo della 500 ha stimolato l’intero mercato delle piccole, segmento in cui si profila una battaglia feroce. Smart propone le versioni personalizzate Yin e Yang e annuncia da gennaio la Micro Hybrid con «stop&go». Volkswagen e Toyota hanno in cantiere due progetti molto interessanti. La Casa tedesca schiera il trio del concept Up!, la due porte, il van Space Up! e la Space Up! Bleu a trazione elettrica e con tetto fotovoltaico. La prima sarà sul mercato nel 2010, le altre seguiranno a ruota. «Un progetto importante per il gruppo - spiega il designer Walter de’ Silva - sia sotto l'aspetto industriale che del design. Nessun eccesso, semplicità e simpatia, onestà progettuale e qualità sono valori che non hanno bisogno di essere urlati per affascinare».
La risposta giapponese di chiama iQ, una supercompatta che va alla conquista dello spazio, come sottolinea il responsabile operativo di Toyota Italia, Massimo Nordio: «Nel mondo circolano 900 milioni di veicoli e 231 milioni in Europa. L'Italia è da record, secondo paese dopo gli Usa come densità di veicoli per abitante. Sono 670 ogni 1000, a Roma addirittura 900, siamo alla soglia della paralisi. Per questo serve una nuova tipologia di vetture. Come la nostra iQ, che se verrà prodotta come speriamo sarà una formula vincente. Pensate che la più piccola auto attualmente in commercio per più di due persone, la Fiat 600, è lunga 3,34 metri mentre iQ è soltanto 2,98 metri e ha 4 posti, diciamo tre più un bambino».
(La Stampa.it)
