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L'America viaggia in scooter
Tutti pazzi per la Vespa

Il piccolo due ruote italiano negli States è un vero oggetto di culto:
vendite alle stelle e Boutiques al posto delle classiche concessionarie.

 

17 ottobre 2007. - Incredibile ma vero: la 63ª Parata del Columbus Day, tradizionale appuntamento seguito ogni anno a New York da un milione di spettatori è stato letteralmente preso d'assalto dai vespisti, presentatisi spontanemante all'evento al di là del coinvolgimento ufficiale del Piaggio Group Americas, filiale nordamericana del Gruppo Piaggio, e il NY Scooter Club. D'altra parte dalla sua fondazione - avvenuta nel 1929 - la parata del Columbus Day viene organizzata dalla Columbus Citizens Foundation, storica organizzazione di New York, e rappresenta l'evento clou del cosiddetto Columbus Month, il mese di festeggiamenti organizzati nella Grande Mela, e, più in generale, in tutti gli States, per ricordare Cristoforo Colombo.

"Cosa c'è di meglio quindi di una bella Vespa per sottolineare il genio italiano?" hanno così pensato i vespisti e partendo all'altezza della 44th Street, hanno percorso la 5th Avenue in parata per terminare all'incrocio con la 86th Street.

E visto che c'era, la Piaggio Group Americas negli stessi giorni (dll'1 al 15 ottobre) ha organizzato una gigantesca esposizione di modelli Vespa nell'atrio del Grand Central Terminal, la storica stazione di New York, frequentata ogni giorno da 500.000 tra viaggiatori e visitatori.

La storia della Vespa negli Usa è comunque antica: inizia nel novembre 1951: il 14 di quel mese infatti viene siglato uno storico accordo tra la Piaggio e la Sears, Roebuck & Co.

Il protocollo firmato a Genova prevede che il colosso americano della grande distribuzione (250 milioni di dollari di fatturato nel 1950 e un catalogo prodotti di 1.400 pagine) commercializzi negli USA lo scooter che aveva rimesso in moto l'Europa del dopoguerra.

Il primo lotto di mille Vespa parte nel dicembre 1951. Il modello che va alla conquista degli States è la 125cc ribattezzata "Vespa Allstate Crusaire" e modificata in alcuni particolari per le richieste del mercato americano: il faro per la prima volta "sale" dal parafango al manubrio. Costa 325,95 dollari.

"Power-Safety-Economy" recita la pubblicità con cui la Sears promuove la Vespa sui quotidiani. Nel corso del 1952 gli articoli di stampa apparsi su Time e sul New York Herald Tribune danno una misura della crescita di popolarità dello scooter. Resta famoso l'articolo del Time che recita tra l'altro: "Not since the Roman chariot, have the Italians made a vehicle so peculiarly and proudly their own". E arriva a paragonare la Vespa col Modello T con cui Ford aveva motorizzato gli USA.

Nel 1952 la diffusione dello scooter in America è agli albori. Il maggior produttore locale, Cushman Motor Works di Lincoln in Nebraska, ne vende 10.000 l'anno. Gli sforzi della Sears si indirizzano verso la promozione in ambiti quali i campus universitari e verso quanti sono alla ricerca di alternative all'automobile di famiglia.

A metà 1955 Piaggio decide di sbarcare direttamente negli USA, con una propria struttura di rappresentanza diretta: nasce la Vespa Distributing Corporation (base a Long Island, NY) a cui è collegata una rete di agenti e rivenditori. Le Vespa spedite negli Stati Uniti dal dicembre 1951 sono quasi 24.000.

La fama dello scooter cresce, e si impone anche grazie a film come Roman Holiday (Vacanze Romane) del 1953, con le famosissime scene di Audrey Hepburn e Gregory Peck in sella alla Vespa per le strade di Roma. Negli anni della Dolce Vita, le star internazionali del cinema si fanno riprendere in sella allo scooter italiano ormai diffusissimo in tutta Europa.

Nell'aprile 1959 la rivista Fortune annovera Vespa tra i 100 prodotti "best designed" al mondo. A partire dal gennaio 1962, quando le Vespa vendute oltre Atlantico sono più di 100.000, la rete distributiva cresce, con un nuovo accordo con Cushman Motors Works. Il produttore americano diventa così il più importante distributore negli States dei famosissimi scooter italiani, marchiati "Cushman-Vespa".

Le campagne pubblicitarie di Vespa negli USA passano dall'evidenziare gli aspetti pratici al presentare Vespa come veicolo "cool" e diverso da ogni altro. Nel 1964 lo slogan della società distributrice Vescony Inc. di Boston è "Maybe your second car shouldn't be a car"; nel 1968 il claim della stessa società, ribattezzata nel frattempo Vespa Distributing Corp., è "Be different. Go Vespa!".

Durante gli anni '60 e '70 attraverso i diversi canali distributivi, arrivano in America alcuni dei modelli che hanno fatto la storia di Vespa, tra questi la Vespa 150, la GL e la sportivissima GS 160cc. Vespa si rinnova profondamente alla fine degli anni '70 con la serie PX. E proprio PX, nella versione 150 E, sarà, nel 1985, l'ultima Vespa importata negli Stati Uniti.

La distribuzione, in quel periodo, era gestita direttamente dalla filiale Piaggio negli USA, la Vespa of America Corporation, con sede a San Francisco, costituita nel febbraio 1975 e destinata a cessare le attività commerciali nel marzo del 1985, quando la tecnologia dei motori due tempi dei modelli Vespa dell'epoca non fu più in grado di soddisfare le sempre più severe norme sull'inquinamento.

In questo primo capitolo della storia di Vespa negli USA, dal dicembre 1951 agli inizi del 1985, sono state circa 250.000 le Vespa vendute negli Stati Uniti. Si stima che oltre 15.000 di quei modelli Vespa originali siano tuttora mantenuti in perfette condizioni estetiche e di funzionamento, grazie a una vasta rete di Vespa Club, di rivenditori di ricambi e di officine di restauro, che testimoniano come l'affetto degli americani per Vespa non sia mai venuto meno.

La storia ricomincia il 15 novembre del 2000: in coincidenza con il lancio stampa, tenuto negli studios della Paramount a Hollywood, al 13627 di Ventura Boulevard a Los Angeles viene inaugurata la prima Vespa Boutique. Simbolo del design e dello stile italiano nel mondo, Vespa ritorna sul mercato americano dopo un'assenza di quindici anni. Vespa ET4 150cc ed ET2 50cc sono i modelli di nuova generazione posti in vendita, e rispettano anche i severi standard CARB californiani. Nei mesi precedenti era stata costituita la nuova filiale americana Piaggio USA, Inc., con sede a Rancho Dominguez in California.

Oggi le Vespa Boutiques, un'innovativa formula di distribuzione, che punta su valori sofisticati quali il patrimonio di "italianità" e lo stile, sono arrivate ad essere 65 in tutto il territorio degli USA, isole Hawaii e Puerto Rico compresi. (v.bo.)

 

(La Repubblica.it)