La nuova faccia di Città del Messico

Le profonde trasformazioni della capitale messicana negli ultimi 10 anni.

 

24 dicembre 2009. - Città del Messico —più conosciuta in Messico come il D.F. (Distretto Federale)— ha subito enormi trasformazioni negli ultimi 10 anni. Oggi siamo testimoni di opere pubbliche monumentali come il secondo piano del Periferico (nella foto, l'incrocio tra questa nuova arteria e la zona di San Jerónimo), nuovi sistemi di trasporto pubblico come il Metrobus, il restauro del Centro Storico e un Paseo de la Reforma dove si stanno costruendo grattacieli di più di 200 metri di altezza.

Nel settembre del 2008 è iniziata la costruzione della línea 12 della metropolitana della capitale, che correrà da Mixcoac a Tláhuac ma già nel 2000 era stata inaugurata la línea B da Buenavista a Ciudad Azteca.

Durante l’amministrazione di Andrés Manuel López Obrador iniziò la costruzione del secondo piano del Periferico, da lui stesso definita come la costruzione del sessenio, ma criticata da molti perché favorisce l’uso dell’automobile in una città che sta cercando disperatamente di evitare gli enormi congestionamenti stradali che l’hanno caratterizzata durante l’ultimo decennio. Basti dire che nel 2000 la capitale messicana aveva 680 vetture per chilometro cuadro, cifra che è aumentata a ben 884 per il 2006.

 

(puntodincontro)